• Degustazioni
    54 vignaioli
    e 5 produttori di birra

Orari di apertura delle degustazioni

Venerdì 15 Marzo: dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Sabato 16 Marzo: dalle 15:00 alle 21:00
Domenica 17 Marzo: dalle 14:00 alle 20:00

Ricordiamo a tutt@ che l’accesso alle degustazioni sarà possibile tutti i giorni del festival fino ad un’ora prima della chiusura dei sotterranei!!!

***AL FINE DI GARANTIRE LA SICUREZZA E LA FRUIBILITA' DELL'INIZIATIVA IN CASO DI GRANDE AFFLUENZA L'ACCESSO ALLE CELLE SARA' REGOLAMENTATO E POTRA' ESSERE BLOCCATO IN ANTICIPO***

fumare nuoce alla degustazione

Siamo una azienda appena nata, con una lunga storia alle spalle. Per vent’anni abbiamo prodotto vini carbonari. La prima vendemmia, nel 2001, con il nome di Arajani Enoprogetto.

L’idea nasce da tre appassionati, insieme all’ondata dei “Vin de garage” francesi. Il progetto originale prevedeva la produzione di un solo vino senza compromessi, prodotto in quantità limitatissima, frutto della severa selezione delle uve e dell’estrema attenzione nelle successive operazioni di cantina. Un vino prodotto con cura e passione mirando essenzialmente alla massima qualità possibile. Le bottiglie prodotte nel 2001 sono state solo trecento e le uve sono state diraspate a mano e quindi selezionate acino per acino. Un lavoro maniacale che ha prodotto un vino che ancora oggi sorprende.

Il primo Pitatza vede la luce nel 2003 quando il progetto Arajani scopre la magia dell’aglianico lavorato in purezza e subisce la fascinazione della tradizione. L'aglianico è un vitigno stupendo, di cui siamo sinceramente innamorati. Ad una straordinaria delicatezza in vigneto, che obbliga a innumerevoli interventi in campagna, unisce una spiccata lentezza di maturazione che ci fa raccogliere a Novembre inoltrato quando il freddo inizia a farsi pungente. Qualche volta dobbiamo finanche aspettare che si sciolga la neve. A tante difficoltà in vigneto, fanno da contraltare l'incredibile corpo del vino e la sua straordinaria longevità e resistenza. Questo ci permette di intervenire il meno possibile in cantina, perché l'aglianico ha le spalle larghe di un campione e bisogna solo saperlo aspettare e rispettare.

Nel 2007, i tempi di maturazione del Pitatza, nostro unico vino, si erano allungati tanto da lasciare sguarnite le nostre tavole. A quel punto gli amici diventano 5 e decidiamo di affiancare ad esso un nuovo vino, dalla beva più facile e dalla maturazione più veloce. Nasce lo Scazzuso, macchiato dal peccato originale di un incontro clandestino tra l'aglianico ed il lambrusco.

Fino al 2017 abbiamo prodotto solo due vini: il Pitatza e lo Scazzuso. Destinati alle nostre tavole ed a quelle di pochi altri. Essi sono frutto dell’esperienza accumulata dal 2001 e della semplicità della tradizione. Di ognuno sono state prodotte circa mille bottiglie l'anno, di cui la metà consumate direttamente da noi. La restante parte andava ad un ristretto gruppo di appassionati che, negli anni, ci ha conosciuto ed ha imparato ad apprezzare i nostri vini.

Nel 2018, alla diciottesima vendemmia, Arajani entra nella maggiore età e prende il nome di “Casa Brecceto”. Gli amici diventano sette ed il progetto esce dalla caverna delle idee per diventare adulto e crescere alla luce del sole. Ai vini grandemente strutturati della tradizione vinicola rossista irpina e della nostra ormai ventennale esperienza, affianchiamo quelli più sfaccettati e “sperimentali” degli ultimi anni. Da questo momento in poi la nostra storia è tutta da scrivere.

Qui a Casa Brecceto siamo sempre in fermento, vogliamo divertirci ed emozionare.

Don Pasta