• Degustazioni
    54 vignaioli
    e 5 produttori di birra

Orari di apertura delle degustazioni

Venerdì 15 Marzo: dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Sabato 16 Marzo: dalle 15:00 alle 21:00
Domenica 17 Marzo: dalle 14:00 alle 20:00

Ricordiamo a tutt@ che l’accesso alle degustazioni sarà possibile tutti i giorni del festival fino ad un’ora prima della chiusura dei sotterranei!!!

***AL FINE DI GARANTIRE LA SICUREZZA E LA FRUIBILITA' DELL'INIZIATIVA IN CASO DI GRANDE AFFLUENZA L'ACCESSO ALLE CELLE SARA' REGOLAMENTATO E POTRA' ESSERE BLOCCATO IN ANTICIPO***

fumare nuoce alla degustazione

Nato da 3 appassionati, il progetto originale prevede la produzione di un solo vino in numero limitatissimo frutto della severa selezione delle uve.
Il Pitatza vede la luce nel 2003 quando il progetto scopre la magia dell’aglianico e subisce la fascinazione della tradizione.

A tante difficoltà nel vigneto, fanno da contraltare l’incredibile corpo del vino e la straordinaria longevità e resistenza. Questo ci permette di intervenire il meno possibile in cantina. Nel 2007 i tempi di maturazione si erano allungati tanto da lasciare sguarnite le nostre tavole. Nasce lo Scazzuso, macchiato dal peccato originale di un incontro clandestino tra l’aglianico ed il lambrusco. L’esperienza accumulato dal 2001 ed i mille piccoli accorgimenti maniacali che vengono usati in cantina ed in vigneto, sono messi al servizio della semplicità tradizionale.

Oggi siamo in 5 e produciamo 2 vini. Essi sono ancora destinati alle nostre tavole ed a quelle di pochi altri. Di ognuno vengono prodotte 1300 circa bottiglie l’anno, di cui buona parte consumata da noi, la restante parte va a chi ha conosciuto ed ha imparato ad apprezzare i nostri vini.
Salute.

“Quella di Arajani mi sembra una storia un po segreta: la carboneria di Ariano Irpino parte dal Pitatza. Questo vino rappresenta, secondo me, la resistenza di Ariano: fantasia, bella vita, coraggio, lavoro in vigna. Insomma, tutto ciò che serve per resistere in questo momento”

Don Pasta