• Degustazioni
    51 vignaioli
    e 5 produttori di birra

Orari di apertura delle degustazioni

Venerdì 16 Marzo: dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Sabato 17 Marzo: dalle 15:00 alle 21:00
Domenica 18 Marzo: dalle 14:00 alle 20:00

Ricordiamo a tutt@ che l’accesso alle degustazioni sarà possibile tutti i giorni del festival fino ad un’ora prima della chiusura dei sotterranei!!!

fumare nuoce alla degustazione

Immersa nella quiete del borgo di Clauiano, proprietà della famiglia da oltre tre secoli, non si può raccontare l’Azienda Vinicola senza parlare della Foffanity perché le due camminano insieme: qui si fa vino, ma anche arte. E cultura.

E poesia. Perché il vino è poesia nel bicchiere, e il suo colore è un mosaico di colori. Il giallo paglierino di un vino bianco, ad esempio, non è mai un colore soltanto, ma il risultato della combinazione unica di pietre, argilla, terra, erba, foglie, vento, pioggia, sole, freddo, calore, a volte grandine, a volte neve.
Dai, che c’é posto!
Ognuno di questi elementi dà un suo contributo, e ognuno di questi elementi finisce nel bicchiere che bevi. Un respiro di semplicità, sorsi di radici antiche. Un cortile che basta suonare alla porta e magicamente ti si apre davanti, inaspettato, nascosto e che ti accoglie sempre volentieri.


Indirizzo: Piazza Giulia, 13 – 33050 – CLAUIANO – Trivignano Udinese (UD)
Telefono: 0432.999584
Fax: 0432.999800
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: foffani.it

Proprietario: Giovanni Foffani
Possibilità di visitare l’azienda: SI – dal lunedì al venerdì in Azienda 9.00-13.00/14-17.30 o su prenotazione– Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio).
Eventuali strutture ricettive: B&B con 2 camere con 4/5 posti letto, bagno indipendente
Superficie coltivata totale (ettari): 10
Superficie coltivata a vigneto: 10
Altre colture: –
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: tutti i vini
Proprietà dei terreni:---
Enologo o responsabile di cantina:---
Agronomo o responsabile conduzione agricola:
Lavoratori fissi: 2
Lavoratori stagionali: 10
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: operai/impiegato agricoli
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: avventizi agricoli
Ricorso a lavoro interinale: no

Vini prodotti:
- Moscato Rosa
- Merlot Bianco
- Pinot Grigio
- Sauvignon
- Friulano
- Tocasù
- Merlot
- Merlot Riserva
- Merlino
- Cabernet Sauvignon Riserva
- Refosco dal peduncolo rosso
- Rosso
- Rosato (da uve di Refosco)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 70.000
Vendita diretta in azienda: SI, l’acquisto è possibile dal lunedì al venerdì orari : 9.00-13.00/14.00-17.30 o su appuntamento – Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio)
Vendita nella media e/o grande distribuzione: si, Bofrost (solo Merlot Bianco )
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): Euro 240.000,00
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche):
L’azienda si trova sulla piazza di Clauiano, Borgo Medioevale riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
Nella pianura del Friuli Orientale, al Nord della DOC Aquileia, sotto le montagne che si vedono in lontananza crescono i nostri vigneti, esposti ai venti freddi dell’Est, su terreni di medio impasto di origine fluviale. Due cantine separate sono impiegate per le lavorazioni in acciaio e l’elevazione in legno.
I miei principi e idealità di produttore: valorizzare al massimo le caratteristiche uniche del terroir e conservarne l’armonia naturale, esaltandola; creare un prodotto che ne permetta chiaramente la percezione. Equilibrio, arte e poesia in un bicchiere: il consumatore deve poter ritrovare nel nostro vino i ricordi piacevoli ad esso associati, ed avere la possibilità di prolungarli con un’esperienza emozionale e sensoriale positiva e da condividere.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: dovremmo ricostruire la biodiversità naturale dei campi, e in questo è ovvio che gli OGM non ci stanno. Purtroppo ne siamo ormai completamente immersi (pensiamo solo al latte e alla carne, perché tutte le mucche sono nutrite con mangime a base di soia importata OGM), ma non abbiamo un approccio razionale al problema.
Sulla base delle emozioni e basta saremo sempre più immersi nell’OGM con le sementi brevettate dalle multinazionali, e non faremo progressi verso una sua progressiva eliminazione. Oggi l’OGM free di fatto non esiste, nonostante certe comunicazioni rassicuranti di prodotto, che per vendere dicono al consumatore non quel che è vero ma piuttosto quello che lui vuol sentirsi dire.

Prodotti autocertificati:
- Merlot vino bianco

 

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