• Cucine
    prodotti contadini, che esaltano l’importanza della biodiversità e della produzione biologica

La Bukolica di Fazzano dalla Lunigiana con farina di castagne del proprio sacco, pronta a deliziare palati con i suoi Cian tipicamente conditi

cucina popolare contadina

La cucina campana partecipa ad Enotica 2019 con l’incontro tra la Cucinadellamore e l’Arciere.
Due realtà che condividono l’amore per la terra, per il cibo sano e naturale e per gli allevamenti liberi e rispettosi degli animali.

Mondeggi bene comune fattoria senza padr­oni è un'esperienza nata per impedire la svendita di un'enor­me fattoria di propr­ietà pubblica a Bagno a Ripoli.

Da oltre 4 anni un gruppo di contadini aiutati da una bellissima com­unità di circa 300 persone ha recuperato tramite l'agroecolo­gia circa il 60% del­la superfice lasciata in totale stato di abbandono.

Cucina randagia è nata all'interno di Campi Aperti ( associazione per la sovranità alimentare) dall'unione di tre realtà contadine diverse che,accomunate dagli stessi stili di vita,hanno deciso di organizzare una cucina mobile che negli anni ha preso parte ,in forma culinaria, a svariate forme di resistenza popolarcittadinacontadina e settimanalmente partecipa a diversi mercati di campi Aperti e altri mercati biologici contadini a Bologna utilizzando solo verdura di stagione con le quali sviluppiamo menù più o meno semplici e strett-food.

Cucina rEsistente Marche nasce nel 2015 presso il CSA Oltrefrontiera di Pesaro per poter dare la possibilità di un pasto collettivo ad un prezzo autogestito;
si collaborava già con Oltremercato di Pesaro/Urbino che fa parte della rete Genuino Clandestino.
In modo particolare cucina resistente ha iniziato a collaborare più attivamente, facendo anche mercati ed eventi, in diverse situazioni con una cucina mobile,in diverse città della provincia per portare avanti il principio che: mangiare è un diritto per tutt*, ma lo è anche il mangiare sano, per questo preciso motivo siamo entrati a far parte delle Cucine in Movimento, partecipando fin dal 1° Festival organizzato da Eat The Rich di Bologna, inizialmente col nome di Spazio Rosso.
In tutto il percorso abbiamo portato avanti la tradizione marchigiana, non solo nelle ricette, anche nei prodotti tipici del territorio e nei laboratori di pasta fresca.

La cucina terra terra rientra nella finalità complessiva del connettivo che consiste nella sperimentazione di un modello di economia che impegna reciprocamente produttori, artigiani e consumatori per sovvertire le catene e le logiche della grande distribuzione, ridurre la distanza alimentare, valorizzare le relazioni sociali, sensoriali e gustative.

FEED (Family Energy & Dance) è un progetto iniziato nel 2011 da un gruppo di ragazzi umbri, che ha deciso di mettere insieme le proprie capacità e potenzialità per poter realizzare e proporre una alternativa di vita basata sulla condivisione e la collaborazione.
FEED crea e promuove continuamente svariate attività ed iniziative, nell’ambito sociale ed artistico; in particolare negli ultimi anni ci siamo soffermati sulla realizzazione di un piccolo festival autogestito ed indipendente, dove tutte le attività ed i sevizi sono proposti in maniera gratuita.

Fuorimercato è una rete nazionale di mutuo soccorso, finalizzata alla costruzione dal basso di istituzioni economiche in rottura con le leggi del mercato, costituita da esperienze sociali in un'ottica di economia comunitaristica (egualitaria e autogestita) in radicale alternativa al capitalismo.

Genuino Amiatino, nodo locale della rete Nazionale di Genuino Clandestino, è una Comunità di Donne e di Uomini che Condividono Terre, Strumenti e Saperi.

Olivicoltore di alta collina del sud. Proposizione di conserve tra l'ultratradizionale e l'inaudito.

La Mercatiniera da poco costituitasi associazione anche se con alle spalle una storia ormai decennale - è un collettivo di piccoli produttori che r-esistono qua e là tra la pianura e l'appennino attorno a Parma: proprio in sinergia con la realtà cittadina e gli spazi sociali organizziamo eventi culturali allinsegna della convivialità e mercati contadini in cui vi sia un rapporto diretto e vitale tra produttori e co-produttori (clienti) venendo così a costituire uno dei nodi territoriali che animano Genuino Clandestino.

Siamo un’azienda nuova e dinamica, attenta ai valori e alle tradizioni della nostra Regione.
Quattro soci con una passione comune, la montagna.
Proprio da questa passione, nasce la voglia di condividere i frutti che la nostra terra ci offre con i nostri cari ed amici.

Un piccolo laboratorio, un fornaio anarchico, due mani e tanto amore dolce dentro.

Dall’allevamento semi brado alla macellazione in azienda, da quando alimentiamo i nostri animali a quando insacchiamo il salame, abbiamo l’occhio attento su ogni singola fase di questa complessa filiera. La tradizione accompagna i gesti che si traducono in una peculiarità organolettica dei nostri prodotti.
Alleviamo suini di razza Goland allo stato semi-brado: gli animali, nel periodo estivo, possono godere di un pascolo/bosco di circa 2 ha, direttamente collegato alla stalla, nel quale piantiamo leguminose di cui sono golosi.